“Manca poco! A cosa? Ad Halloween! La festa più controversa dell’anno! Ma siamo veramente sicuri che si tratti di una festa importata dagli USA? E soprattutto cosa indosseremo?

Roma. Via Condotti. E’ un giorno come tanti. Al termine di una tipica serata autunnale tutta Italiana. Nelle tranquille viuzze dello shopping di lusso, qualcosa sta accadendo! Fantasmi dai lunghi mantelli incrociano il mio sguardo. Streghe dagli occhi vitrei raccontano antiche leggende. Minuscoli cagnolini zombi dall’aria perplessa implorano il mio aiuto! Di cosa si tratta? Ma dell’appuntamento che ogni Fashion Rebel dovrebbe appuntare nel suo calendario. Halloween! Una Festa che ha del grottesco. Che disorienta le categorie a noi fino ad oggi conosciute. Un attacco alla paura. Al senso dell’horror. Al sottile confine che segna la sicurezza della vita e la consapevolezza della morte. Uno strano modo di mescolare travestimenti lucubri ed autoironia. Quello di Halloween può sembrare un universo dissonante e lontano da chi, è nato festeggiando il Carnevale. Ma siamo sicuri che si tratti semplicemente di quello che chiamiamo “Un’Americanata?”. In realtà Halloween è una festa che ci appartiene da sempre! Alzi la mano chi di voi conosce le sue origini? Vedo che siete pochini! Non preoccupatevi vengo in vostro aiuto! Siete pronti a fare un viaggetto nella storia insieme a me? Allacciate le cinture della macchina del tempo! Si parte! Tutto in realtà è partito centinaia di anni fa. Quando? Nella mia epoca storica preferita: Il Medioevo! Chi lo avrebbe mai immaginato che Halloween fosse un’antica festa di origine Cattolica? Lo dimostra, volendo semplicemente fare un esempio, la sua etimologia. Hallow: Santi. Een Vigilia. Il pasticciaccio, al quale ormai nessuno può sottrarsi, è iniziato con i primi Cristiani. Furono proprio loro a dedicare due giorni del calendario alla Festa Dei Santi e la commemorazione dei Morti. Volendo andare ancora più indietro nel tempo. Sono stati gli Irlandesi i primi ad intagliare le zucche, metterle nel giardino con una candela. Con effetti rassicuranti: La notte così illuminata metteva in fuga il male. Mentre i morti regalavano dolcetti ai più piccoli, per ricordare il loro amore nonostante l’assenza. Conoscere la storia di una festa che a noi sembra così lontana, ci insegna nuove vie. Strade che conducono ad antiche terre a noi vicine. Cammini disegnati da miti che si perdono nella notte dei tempi. Personalmente ho scoperto che in Regioni come la Sardegna e la Sicilia, durante la commemorazione dei morti, ai bimbi vengono regalati dei dolcetti. Un po’ come si fa a Natale. Oppure nel mio caso, il giorno della Befana. Ed ora è arrivato il momento! Al grido di: “Dolcetto o scherzetto” prepariamoci alla festa più cool dell’anno! Come? Cliccate sul sito di  Rosegal.

Rosegal
Rosegal

 

Rosegal
Rosegal

 

Halloween
Halloween

Il primo passo per arrivare preparati ad Halloween è scegliere l’outfit perfetto! Dove? Su Rosegal naturalmente!   Un sito ricco di spunti dove poter eleggere l’abito per eccellenza. Un osservatorio denso di dee. Un luogo/non luogo in continua evoluzione. Un ambiente che si rinnova alla velocità della luce. Oggi sappiamo tutti che, pur resistendo, i codici della moda sono fluidi. Rosegal aiuta tutte noi a scegliere un outift ineccepibile! E perché no? Anche da poter riutilizzare in futuro. Alzi la mano chi di voi si sta chiedendo, come poter muoversi tra una tale molteplicità di scelte! Personalmente parto da un concetto indiscutibile. La moda è la cartina tornasole della nostra anima. Vi stupisce veramente questa massima? Pensateci bene! Ogni donna possiede una precisa identità che esprime con il proprio stile. Una personalità che si enuncia, non solo con semplici abiti. Ma soprattutto con accessori! Rosegal non dimentica questo principio! Offre centinaia di prodotti per rendere perfetta la notte di Halloween! Possiamo mixare colori, forme. Creare un look per nulla scontato. Sempre al passo con i tempi! Nell’ambito della bellezza femminile la formula vincente è la somma di estetica, funzionalità, sensorialità. In Rosegal vi è un allestimento virtuale che riesce a valorizzare ogni collezione nel migliore dei modi. Per la Capsule Collection di Halloween, Rosegal crea abiti che sfruttano un intenso gioco di luci ed ombre. Colori vivaci si accostano a nuance più scure. Gli istanti disegnati sugli abiti, sono fugaci. Come fugace è la luce. Le zucche, dipinte, se guardate negli occhi pietrificano. L’incantesimo ha inizio già prima della Festa. Appena indossiamo il nostro outfit. Ma è la cornice a dare spessore al quadro. Ecco perché non bisogna dimenticare l’importanza dei vicoli illuminati, le voci, i rumori. E poi loro: i costumi, che completano il quadro. Pezzi unici introvabili in altri siti on line. Indossando un abito Rosegal, celebriamo soprattutto la nostra identità. Come in ogni travestimento, l’abito ci rappresenta. Nel caso di Halloween è lo specchio del nostro lato più nascosto. Ma anche più autoironico! Mai come in Halloween il costume è l’incarnazione della magia, di quell’attimo misterioso che è il dolore, la paura. La trasformazione di un individuo in personaggio. Oggi ritrarre la nostra società sembra scontato. Ma non deve essere mai scontato l’abito, il costume che viene indossato. Ogni giorno, grazie a Rosegal, un abito viene trasformato in un’opera d’arte. In realtà, ogni singola creazione viene pensata, realizzata, come se fosse unica. Ed è questo il segreto dell’azienda.

 

Halloween
Halloween
Rosegal
Rosegal

E’ giunto il momento di decidere. Scegliamo il nostro abbigliamento perché ci piace. Non pensiamo mai a quale impatto possiamo avere sugli altri e soprattutto quanto durerà. Personalmente, amo lo stile anni ’50. Miniabiti dall’aria molto retro che hanno un sapore di eterno. Le linee pulite, il design raffinato, i colori sgargianti. Elementi che guidano ogni mia scelta in termini di Fashion. Adoro lo stile ecclettico a tratti eccentrico, ma senza esagerare. Mescolo secoli di storia della moda attraverso travestimenti, a tratti improbabili. Ed Halloween è la festa per rendere il mio essere eccentrica in Moda. Distruggo e ricostruisco Fashion performance. L’improvvisazione, le coincidenze, il disordine giocano un ruolo fondamentale nello scegliere il costume per la notte delle streghe. Tra staticità e movimento, effetti surreali e illusioni gli abiti Rosegal mi calzano a pennello. Gli outfit si ispirano ad epoche passate e secoli futuri. I colori ricordano molto il mio Mediterraneo. Mentre le forme mi portano alla mente lo stile della Dolce Vita. Spesso mi chiedo da dove derivi il mio gusto. Credo che scaturisca dalla mia storia, dalla storia dei miei antenati e da quella della Città Eterna. Dove vivo da diversi anni. Negli abiti Rosegal, esiste una tale concentrazione di stili, che non dobbiamo far altro che tradurre la nostra idea di moda. Ci troviamo nel luogo delle meraviglie. Sullo sfondo, ogni volta vi è solo la nostra immaginazione. Il mondo della moda, da decenni ci abitua a creazioni straordinarie. Ma tra le sontuosità ne esistono sempre alcune che lo sono più di altre. E Rosegal è tra queste. Il brand segue sempre un tema che si sviluppa attraverso una studiata improvvisazione. Ma l’abito non è solo design, non è solo moda. E’ ciò che vive con noi durante la giornata. Con l’outift Rosegal ci sentiamo sempre a nostro agio. Anche durante la notte più magica dell’anno. Ma allo stesso tempo creativi. Sì perché come sostenevano gli antichi Greci: l’atto creativo è un furto fatto al passato che, sviluppato nel presente diviene immortale verso il futuro. Tra la logica del pensiero classico ed i ragionamenti zigzaganti del pensiero contemporaneo, l’elemento fondamentale non sembra più essere ciò che decidiamo. Piuttosto dove la scelta ci conduce. Negli abiti Rosegal questo nuovo atteggiamento è sempre più evidente. Le nuove mode nascono da una rielaborazione del passato che ferma il tempo. E quale momento migliore per fermare il tempo se non Halloween?Ma è giunta sera. Voi quali abiti avete scelto per Halloween? Se ancora siete indecisi cliccate qui per vincere uno sconto

Un’idea tutta nuova? cosa ne dite di cucinare vegano nella notte di Halloween?