“Ogni Designer ha una sua grammatica, quella di Greta Boldini è definita da un’attenta analisi tra significante e significato, passato e presente, cultura ed ispirazione”

Salve a tutte le mie Fashion Rebel, ma con Stile! Sono ormai passati ben tre anni, dal giorno in cui vidi per la prima volta sfilare il Brand Greta Boldini, finalista del concorso Who is on Next? 2013. Non una semplice “Sfilata”, ma un vero e proprio “Fashion Show” che univa Arte, Fotografia e Moda. Prima di allora, solo Berlino aveva ammaliato i miei sentimenti con rappresentazioni degne del termine “Arte”.

Immaginate quindi la mia meraviglia, quando, Greta Boldini, è riuscita a stupirmi ancora una volta, durante l’ultima edizione di AltaRoma 2017. Il titolo della Collezione? “Come Falene”.

Greta Boldini Altaroma 2017
Greta Boldini Altaroma 2017

Ma partiamo dalle origini. Alzi la mano chi di voi conosce questo brand! Si, no forse? Non preoccupatevi. Vi racconto la sua storia!

Quella di Greta Boldini è un’avventura che inizia a Roma, nel lontano 2011. Due giovani, Alexander Flagella e Michela Musco, decisero di creare un Brand che rappresentasse tutte quelle donne moderne, forti e determinate ma con un’allure algida, retrò.

Lo Spirito di Greta Boldini è sempre stato caratterizzato da un vigoroso dualismo: passato e presente, forza e delicatezza. Lo stesso nome è l’unione di due anime: Greta Garbo icona del cinema internazionale, e Giovanni Boldini pittore ed interprete della Belle Epoque Parigina.

Nel 2016, Alexander inizia il suo percorso da solista. Torna nella sua città natia, alle porte di Torino, e continua a creare alimentando la sua anima con la pura vivacità che solo la Natura sa donare.

Greta Boldini Altaroma 2017
Greta Boldini Altaroma 2017

Greta Boldini Altaroma 2017
Greta Boldini Altaroma 2017

Greta Boldini Altaroma 2017
Greta Boldini Altaroma 2017

Ogni artista che si rispetti, ciba il suo Spirito dell’energia che lo circonda, per mutarla, arricchirla e donarla al mondo trasformata in qualcosa di nuovo. Ed è proprio quello che ha fatto Alexander Flagella con la sua nuova Collezione.

“Come Falene” ruota intorno a tre concetti fondamentali: Accettazione, Perdono, Redenzione. Le donne che rappresenta come le Falene saltano nel fuoco della vita, e conquistano il mondo con la loro energia dettata dalle Emozioni.

L’intera Collezione trova la sua prima ispirazione nella postilla dello scrittore Italiano Alessandro Baricco: “Un’altra bellezza”. In questo caso il termine “Bellezza” è associato alla parola latina “Bellum”. Bello Assoluto. “Come Falene” si trasforma come magma in un susseguirsi di riferimenti incandescenti: Dall’arte cruda di Grosz fino a quella spirituale di Van Eyck.

Ed ecco sfilare in passerella abiti che sfiorano con eleganza le caviglie femminili, con una sensualità mai volgare, sempre raffinata.

Ritornano a gran voce gli anni ’40 con le loro silhouette che scivolano dolcemente sui corpi. Greta Boldini fa un passo in avanti, e strizza l’occhio ai capospalla, in cachemire e lana bouclè, rubati al guardaroba maschile. Ma sono le giacche in stile Barbour, rivisitate in chiave sartoriale a fare la differenza.

Greta Boldini Altaroma 2017
Greta Boldini Altaroma 2017

Greta Boldini Altaroma 2017
Greta Boldini Altaroma 2017

Greta Boldini Altaroma 2017
Greta Boldini Altaroma 2017

In questo tripudio di Arte, sono i tessuti che fungono da cornice. Viscose, crepe de chine di pura seta, pizzo, chiffon organze jacquard fil coupè.

Il Must-have? Il ricamo sperimentale che si ispira ai vetri neri ed ai trasparenti cristalli dei lampadari degli anni ’40 che decoravano le case della Borghesia.

Le pellicce di Visone, Volpe e Mongolia uniti al mohair ed alle spugne misto lana fanno battere forte i cuori più puri.

La palette di colori? Feroce, calda, drammatica: antracite, phard, muschio, glicine, chianti, fino ad arrivare ai petroli ed a violenti rosa grigi.

La cura dei dettagli come i gioielli del brand Iosselliani e le borse di Cecchi De Rossi rendono ancora più preziosa l’intera Collezione.

Greta Boldini Altaroma 2017
Greta Boldini Altaroma 2017

Greta Boldini Altaroma 2017
Greta Boldini Altaroma 2017

Greta Boldini Altaroma 2017
Greta Boldini Altaroma 2017

Ancora una volta Greta Boldini riesce a stupirmi. La sua Energia non viene dispersa. Ma incanalata come un torrente in piena, riesce  a creare qualcosa di totalmente innovativo.

Ecco perché, non ho mai voluto credere, e continuo a non voler credere, che Roma non abbia le potenzialità per reggere il confronto con le grandi Capitali della moda, in particolar modo con quelle emergenti. Roma le potenzialità le ha tutte. Semplicemente non le trasforma in azione. Forse perché intrappolata in un’idea di business ormai obsoleto.

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